Jovanotti: tutte le canzoni dell’album di cover ‘Lorenzo sulla luna’

fonte articolo e foto – rockol.it – redazione nmusica.

Oltre alla “Luna” di Gianni Togni e all’omaggio a Lucio Dalla, già anticipato da Rockol, ci sono altre sorprese.

Da Modugno ai Tre Allegri Ragazzi Morti, passando per Fossati e Fred Buscaglione: Jovanotti ha svelato la tracklist di “Lorenzo sulla Luna”, l’album – in uscita il prossimo 29 novembre – che lo ha visto reinterpretare alcune canzoni dedicate al satellite nell’anno in cui cade il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio. Oltre alla cover di “Luna” di Gianni Togni già pubblicata quest’estate e all’omaggio a Lucio Dalla con “L’ultima luna” anticipato da Rockol, nel disco ci sono altre sorprese.

Il cantautore ha scelto undici canzoni legate tra loro da un solo filo conduttore: la luna, appunto. Ha scelto pezzi come “Notte di luna calante” della voce di “Nel blu dipinto di blu”, “Accendi una luna nel cielo” (che Ornella Vanoni incise per l’album in collaborazione con Vinícius de Moraes e Toquinho, con testo in italiano di Sergio Bardotti), “Una notte in Italia” di Ivano Fossati (“È una notte in Italia che vedi / questo taglio di luna / freddo come una lama qualunque / e grande come la nostra fortuna”, l’incipit della canzone), “Luna rossa” (un classico della canzone napoletana, interpretato negli anni da Claudio Villa, Massimo Ranieri, Mia Martini e pure Frank Sinatra) e “Guarda che luna” di Fred Buscaglione. Ci sono anche brani più recenti, però, come “La faccia della luna” dei Tre Allegri Ragazzi Morti e “La luna piena” di Samuel (tratta dal suo album solista “Il codice della bellezza” del 2017). E due canzoni del repertorio dello stesso Jovanotti, reincise per l’occasione: “Luna di città d’agosto” (da “Lorenzo 1997 – L’albero”) e “Chiaro di luna”.

Ecco la tracklist del disco:
“Notte di luna calante”
“Luna”
“Accendi una luna nel cielo”
“Luna di città d’agosto”
“L’ultima luna”
“Al chiaro di luna”
“La luna piena”
“Una notte in Italia”
“La faccia della luna”
“Luna rossa”
“Guarda che luna”

Il disco è stato prodotto da Rick Rubin, che Jovanotti ha nuovamente voluto al suo fianco dopo l’esperienza di “Oh, vita!”, l’album del 2017. “È un disco che avevo una gran voglia di fare e non era previsto neanche che lo pubblicassi, poi passato il delirio meraviglioso di Jova Beach Party mi sono ritrovato di colpo in uno strano silenzio e riascoltando quelle registrazioni mi sono piaciute”, ha spiegato il cantautore ai suoi fan parlando del progetto.

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